Pillole di Novità

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12/12/2018

IBM acquisisce Red Hat

La multinazionale informatica IBM ha raggiunto un accordo da 34 miliardi di dollari per acquisire Red Hat, leader nel settore software open source per il cloud; l’operazione rappresenta la più grande acquisizione nella storia del software. In questo modo IBM diventerà il provider di cloud ibrido numero uno al mondo. Red Hat manterrà la sua sede centrale in North Carolina e sarà un’unità distinta all’interno di Ibm Hybrid Cloud, che al momento ha un giro d’affari da 19 miliardi di dollari. Red Hat manterrà comunque un “livello di separazione” da IBM per continuare a lavorare con fornitori di cloud computing come Amazon, Google e Alibaba, che in alcuni settori competono con la stessa IBM. L’esborso di 34 miliardi di dollari avverrà cash e non tramite scambio di azioni, la IBM dovrà quindi indebitarsi…

Gruppi WhatsApp, arrivano le risposte private

La piattaforma di messaggistica aggiunge nuove funzionalità come quella che permette di rispondere in privato a messaggi ricevuti nei gruppi, così le conversazioni multiple saranno più ordinate. Sono stati introdotti anche gli sticker in stile Facebook Messenger, è possibile vedere immagini e video direttamente dalle notifiche senza apparire online, ed inoltre è stata aggiunta la modalità Vacanza per non dover più ricevere le notifiche di gruppi troppo fastidiosi. A questo, poi, va ad aggiungersi la pubblicità tra le Storie: in questo modo la piattaforma di proprietà di Facebook potrà monetizzare le tantissime persone che la utilizzano per scambiare messaggi e altri elementi multimediali.

IOT: bende e cerotti intelligenti ed ecosostenibili

Prodotti di uso comune come bende, pannolini o cerotti che acquistano nuove funzionalità e diventano capaci di monitorare i nostri parametri biomedici come ad esempio Ph, umidità o glucosio, con in più il vantaggio di essere ecocompatibili. Questo progetto di ricerca europeo che inizierà nel 2019 e terminerà nel 2022, ha l’obiettivo di rendere “intelligenti” questo genere di oggetti di uso quotidiano, a partire dallo studio dei prototipi sino alla progettazione industriale su larga scala. A coordinare il progetto è l’Università di Pisa, assieme a partner scientifici (le università di Manchester, di Roma Tor Vergata, l’Institut Català de Nanociència i Nanotecnologia e l’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne) e industriali quali Quantavis, uno spin-off dell’Ateneo pisano, ed Essity, una compagnia leader a livello mondiale nel settore dell’igiene e della salute conosciuta per marchi popolarissimi come i fazzolettini “Tempo”. Uno degli aspetti innovativi del progetto WASP – acronimo che sta per Wearable Applications enabled by electronics Systems on Paper – è infatti proprio nella carta sulla quale saranno stampati dispositivi elettronici e circuiti.

Takeda presenta l’app per i foglietti illustrativi accessibili a tutti

Leggo X Te è l’innovativa multipiattaforma digitale con assistente vocale che permette l’accesso ai foglietti illustrativi dei farmaci Takeda a tutti i cittadini, inclusi i ciechi e gli ipovedenti: la multipiattaforma digitale consente infatti di accedere in modo semplice e immediato, in modalità testuale ma anche vocale, a tutte le informazioni contenute nei foglietti illustrativi dei farmaci dell’azienda farmaceutica giapponese,  consentendone così un’agevole consultazione a chiunque, inclusi non vedenti, ipovedenti, analfabeti funzionali o comunque soggetti impossibilitati, fino ad oggi, alla consultazione dei foglietti illustrativi con l’approccio tradizionale. Una volta aperta l’App è sufficiente richiedere le informazioni scrivendo in una chat dove un chatbot dotato di intelligenza artificiale consente di interagire proprio come se si usasse una comune applicazione di messaggistica istantanea. Leggo X Te è anche accessibile dall’Assistant di Google ed è proprio grazie a questa implementazione che è possibile usufruire anche vocalmente del servizio. Leggo X Te è in grado di comprendere la domanda dell’utente e propone la lettura del paragrafo del foglietto illustrativo corrispondente. In questo modo l’accesso ai contenuti dei foglietti illustrativi dei farmaci Takeda diventa possibile a tutti i cittadini, superando eventuali limiti funzionali alla fruibilità.

Angelo Marra